Modifiche al G-Code per risultati di stampa migliori

Il G-Code è il linguaggio che il tuo stampante 3D comprende – controlla i movimenti degli assi, l’estrusione e le temperature. Normalmente il slicer (ad esempio Cura o Creality Slicer) genera automaticamente il G-Code. Per una messa a punto fine o per la risoluzione di problemi può però essere utile modificarlo manualmente. Questa guida mostra i comandi più importanti e i casi d’uso tipici – pensata per utenti esperti già familiari con le impostazioni del slicer.

Comandi G-Code importanti

Comando Funzione
G0 / G1 Movimento della testina di stampa (G1 con estrusione tramite il parametro E, ad esempio G1 X10 Y20 E30)
G92 Imposta una posizione asse a un valore definito, ad esempio G92 E0 azzera il contatore dell’estrusore
M104 / M109 Imposta la temperatura dell’estrusore – M104 senza attesa, M109 attende il raggiungimento della temperatura
M140 / M190 Imposta la temperatura del piano – M140 senza attesa, M190 attende il raggiungimento della temperatura
M106 / M107 Accende o spegne la ventola
M82 / M83 Modalità di estrusione assoluta o relativa
G90 / G91 Modalità di movimento assoluta o relativa
M600 Mettere in pausa la stampa per un cambio filamento

Modifiche manuali tipiche

Correggere lo Z-Offset del primo strato

Se il primo strato non aderisce correttamente, lo Z-Offset può essere regolato direttamente nel slicer o nel firmware, invece di modificare il G-Code di ogni file singolarmente – questo è molto meno soggetto a errori.

Regolare il Flow Rate (M221)

M221 S110 imposta la quantità di estrusione al 110% del valore previsto. Importante: questo valore rimane attivo finché non viene resettato da un altro comando M221 (ad esempio M221 S100) – non si applica automaticamente solo a un singolo strato.

Modificare la temperatura durante la stampa

Con M104 S210 è possibile cambiare la temperatura dell’estrusore a partire da un certo punto nel G-Code, ad esempio quando un modello raggiunge un’altezza in cui richiede dettagli più delicati.

Ridurre lo stringing tramite la retrazione

La lunghezza e la velocità di retrazione si impostano solitamente più comodamente nel slicer. Chi usa la retrazione via firmware utilizza G10 (retract) e G11 (riprendi) insieme a M207 (imposta distanza e velocità di retrazione), ad esempio M207 S3.0 F2400 per 3 mm di retrazione a 2400 mm/min.

Coasting e Wipe – due tecniche diverse

Queste due tecniche vengono spesso confuse, ma sono differenti:

  • Coasting: l’estrusione si interrompe poco prima della fine di un percorso, ma il movimento continua. La pressione residua nell’hotend spinge ancora la quantità giusta di filamento senza far uscire troppo materiale alla fine.
  • Wipe: l’ugello si sposta alla fine di un percorso su un breve tratto sopra il contorno già stampato mentre avviene la retrazione – questo distribuisce eventuale materiale in eccesso invece di lasciarlo come gocce o fili.

Entrambe le funzioni sono presenti nei slicer più diffusi (ad esempio PrusaSlicer, Cura tramite plugin) e si configurano molto più facilmente e in modo affidabile lì rispetto a modifiche manuali del G-Code.

Consigli per lavorare con il G-Code

  • Fai sempre una copia di backup del file originale prima di apportare modifiche.
  • Controlla le modifiche in un visualizzatore di G-Code (ad esempio nel tuo slicer o in OctoPrint) prima di stampare direttamente.
  • Modifica sempre un parametro alla volta per poter valutare singolarmente l’effetto.