BASF Ultrafuse strato di supporto per filamenti metallici 300G
Filamenti Ultrafuse di BASF in 1,75 mm: materiali di supporto come BVOH e HIPS, oltre a tecnopolimeri per parti sottoposte a sollecitazioni. La scelta dipende dalle dotazioni della stampante, perché alcuni di questi materiali richiedono un secondo estrusore, un involucro chiuso e temperature dell’ugello superiori a 250 °C.
Materiale di supporto per il secondo estrusore
Il BVOH si scioglie in acqua, mentre l’HIPS si scioglie nel limonene. Entrambi vengono stampati tramite un secondo estrusore e sostengono gli elementi sporgenti che non possono essere rimossi facilmente e con precisione a mano. Il BVOH è compatibile con PLA e PETG, mentre l’HIPS è il partner classico dell’ABS. Senza un doppio estrusore, queste funzioni non sono utilizzabili.
Perché serve un involucro
L’ABS e i materiali affini si ritirano durante il raffreddamento. Se l’aria fredda passa sul pezzo, gli strati si staccano agli angoli oppure il pezzo si crepa lungo l’altezza. Un volume di stampa chiuso mantiene costante la temperatura intorno al pezzo. Lo stesso vale per l’HIPS.
PET e materiali tecnici
Ultrafuse PET si colloca tra PLA e ABS: è stampabile senza involucro, mantiene la propria forma fino a temperature intorno ai 70 °C ed è resistente agli urti. Per i pezzi che restano in auto d’estate o sono soggetti a urti, rappresenta il primo passo verso i materiali tecnici.
Conservare in un luogo asciutto
Il BVOH è fortemente igroscopico e assorbe l’umidità dell’aria nell’arco di poche ore. Il filamento umido fa schiuma nell’ugello, la superficie diventa ruvida e la struttura di supporto cede. In questo caso, una scatola a tenuta stagna o un essiccatore per filamenti non sono accessori, ma requisiti indispensabili.