Componenti soggetti a usura e ricambi di PrimaCreator. L’offerta è incentrata su ugelli realizzati in diversi materiali, oltre a hotend, tubi in PTFE, termistori e schede madri. Molti componenti sono progettati per dispositivi di altri produttori, come Raise3D Pro2 o CreatBot. Contano la filettatura e la lunghezza complessiva, non il marchio riportato sulla stampante.
Materiale dell’ugello in base al filamento
Il ottone conduce meglio il calore ed è lo standard per PLA e PETG. L’acciaio temprato resiste ai filamenti rinforzati con fibre, ma conduce peggio il calore, quindi è necessario impostare alcuni gradi in più. Gli ugelli in rame rivestito combinano un’elevata portata con una durata utile discreta e sono pensati per le macchine veloci.
Filettatura e lunghezza complessiva
La maggior parte di questi ugelli ha una filettatura M6. Oltre alla filettatura, sono decisive la lunghezza complessiva e la forma della superficie di tenuta: gli ugelli MK8 e V6 hanno un aspetto quasi identico, ma se montati nel blocco riscaldante sbagliato non garantiscono la tenuta e il filamento fuso fuoriesce dalla filettatura. Gli hotend delle serie Bambu Lab X e P vengono sostituiti come unità complete.
Componenti che si guastano per primi
I tubi in PTFE si induriscono e si carbonizzano durante il funzionamento continuo a temperature superiori a circa 240 °C, diventando a loro volta la causa delle ostruzioni. In caso di guasto, i termistori e i sensori di temperatura trasmettono valori anomali, causando l’interruzione del lavoro da parte della stampante. Entrambi sono componenti soggetti a usura prevedibile.
Dispositivi di altri produttori
Oltre alle macchine PrimaCreator, come la P120, l’assortimento copre Raise3D Pro2, CreatBot e Bambu Lab. Per i ricambi destinati a dispositivi di altri produttori, prima dell’ordine è consigliabile confrontare le misure con quelle del componente originale rimosso.