Kit di strumenti per stampa 3D da 42 o 34 pezzi
Strumenti per manutenzione e post-elaborazione: spazzole in ottone per l’ugello caldo, tronchesine per tagliare il filamento e set di strumenti per la manutenzione e la sbavatura.
Ottone sull’ugello, non acciaio
Le setole in ottone sono più morbide della punta dell’ugello e rimuovono i residui di plastica senza allargare il foro. Una spazzola d’acciaio, invece, danneggia gli ugelli rivestiti e quelli in ottone morbido. Portare l’ugello alla temperatura di stampa: a freddo la plastica incrostata non si stacca, mentre da calda si rimuove facilmente.
Tronchesine
Un taglio netto e obliquo all’estremità del filamento è fondamentale affinché il filamento passi attraverso il tubo Bowden e raggiunga l’ingranaggio dell’estrusore. I punti schiacciati causati da un taglio eseguito con tronchesine smussate rimangono incastrati nel PTFE. Per le strutture di supporto e il piede d’elefante sono utili tronchesine con punta sottile, che riescono a raggiungere anche gli spazi stretti tra i componenti.
Set di strumenti
I set coprono le operazioni ricorrenti: staccare il componente dal piano, sbavare i bordi delle giunzioni, alesare i fori e serrare le viti dell’hotend. È consigliabile un set di chiavi a brugola con misure metriche, perché sul telaio e sull’estrusore si trovano quasi esclusivamente viti metriche.
Prima degli strumenti viene la sequenza
Staccare il pezzo dal piano di stampa quando è freddo, non quando è caldo. Pulire l’ugello alla temperatura di esercizio, non a freddo. Non dirigere mai gli strumenti con lama verso il corpo; inoltre, i pezzi stampati possono scivolare facilmente.