Snapmaker fornisce filamento da 1,75 mm per le proprie stampanti: PLA standard e per la stampa rapida, ABS, TPU High-Flow con durezza Shore 95A e PVA come materiale di supporto solubile in acqua. Alcune bobine sono dotate di un chip RFID, attraverso il quale la stampante rileva automaticamente il tipo di materiale e il colore.
PLA e SnapSpeed PLA
Il PLA standard stampa a circa 200–220 °C, si deforma appena e non richiede una camera riscaldata. SnapSpeed è ottimizzato per una portata volumetrica maggiore e mantiene stabile l’estrusione anche con profili rapidi. La differenza si nota solo quando il profilo di stampa e il raffreddamento sono adeguati.
ABS e TPU
L’ABS resiste al calore e ai carichi meccanici meglio del PLA, ma si contrae durante il raffreddamento. Senza una camera chiusa, le superfici estese si sollevano dal piano agli angoli. Il TPU High-Flow con durezza Shore 95A è abbastanza elastico per guarnizioni e ammortizzatori, ma anche abbastanza rigido da scorrere attraverso un estrusore direct drive. Mantieni bassa la retrazione e riduci notevolmente la velocità.
PVA come materiale di supporto
Il PVA si scioglie in acqua e libera sporgenze e canali interni impossibili da raggiungere con un utensile. Richiede un secondo estrusore e una conservazione in ambiente asciutto, perché assorbe l’umidità più rapidamente di qualsiasi altro materiale sullo scaffale.
Bobine RFID
Il chip comunica alla stampante il materiale e il colore, dopodiché la stampante carica il profilo memorizzato. Questo evita la selezione manuale e impedisce che venga applicato un profilo ABS a una bobina di PLA.