Parti soggetti a usura e parti di ricambio per i dispositivi CreatBot, dagli hotend e dagli ugelli alle piastre di stampa e alle pellicole, fino alle ventole, alle schede di controllo e agli azionamenti degli assi. I componenti sono specifici per serie; è determinante l’esatta denominazione del modello della stampante e, per l’elettronica, anche la revisione.
Scegliere gli hotend in base alla temperatura
CreatBot offre hotend con caratteristiche diverse per la stessa serie. Un’unità da 260 °C è adatta a PLA, PETG e ABS; per PEEK e PEI sono necessarie versioni da 420 °C con un isolamento più efficace. Il livello di temperatura è indicato nella denominazione dell’articolo.
Le diverse serie condividono pochi componenti
F160, F430, D600 e F1000 sono strutturalmente indipendenti. Anche all’interno della stessa serie, la versione Pro spesso differenzia l’elettronica e gli azionamenti rispetto alla variante base. Per le schede conviene confrontare il numero di revisione stampato.
Cosa viene sostituito regolarmente
Gli ugelli si usurano molto più rapidamente con materiali caricati con fibra di carbonio o fibra di vetro rispetto a quelli non caricati. Le ventole per il raffreddamento del pezzo e dell’hotend sono componenti soggetti a usura con una durata limitata; una ventola rumorosa o che fatica ad avviarsi annuncia un guasto imminente.
Piastre di stampa e pellicole per la stampa prolungata
L’aderenza diminuisce a ogni pulizia. Le piastre in acciaio armonico e quelle in vetro differiscono per conduzione del calore e planarità. Una pellicola è il modo più economico per ripristinare una superficie graffiata senza sostituire l’intera piastra.