Kit di strumenti per stampa 3D da 42 o 34 pezzi
Strumenti e materiali per il post-processing: stazioni Wash-and-Cure e pulitori a ultrasuoni per parti in resina, coltelli da modellismo e sbavatori, inserti filettati, colori acrilici e aerografo. Il percorso da seguire dipende dal processo. Le parti FDM vengono levigate, mentre quelle in resina vengono lavate e post-polimerizzate.
Parti in resina: lavaggio e polimerizzazione
Le parti in resina appena stampate sono ricoperte di resina non polimerizzata. Vengono lavate in isopropanolo o acqua, asciugate e poi post-polimerizzate sotto luce UV a 405 nm. Solo a questo punto dimensioni e resistenza diventano stabili; prima, la superficie rimane appiccicosa.
Parti FDM: bordi e superficie
Il piede d’elefante e i punti di supporto vengono rimossi con un coltello da modellismo e uno sbavatore prima della levigatura. Si procede poi con una levigatura usando grane via via più fini. Lo stucco o il primer copre le linee degli strati rimaste, e solo a quel punto la vernice aderisce in modo uniforme.
Avvitare invece di incollare
Gli inserti filettati in ottone vengono fusi nella plastica con un saldatore e una punta intercambiabile. In questo modo la filettatura si trova nel metallo anziché nel materiale stampato e sopporta una coppia di serraggio molte volte maggiore.
Verniciatura
I colori acrilici per modellismo aderiscono alle parti in plastica primerizzate e possono essere applicati con un pennello o un aerografo. Il primer è il passaggio decisivo: senza di esso, la vernice si distribuisce in modo irregolare e si stacca nuovamente sui bordi.